Lorenzo Basile
Il colore è il battito del mio cuore. Non è solo una scelta estetica, né un elemento decorativo: è impulso, respiro, vibrazione interiore che prende forma. Ogni tonalità nasce da uno stato d’animo, ogni sfumatura custodisce un frammento di vissuto. Nel colore riconosco il linguaggio più autentico delle mie emozioni, quello che precede la parola e supera il pensiero. Quando la mano si muove, non è mai sola. È guidata dalla mente, ma soprattutto dal cuore. In quel dialogo silenzioso tra gesto e intuizione, tra controllo e abbandono, prende vita l’opera. Non cerco di raccontare una storia precisa: lascio che sia l’emozione a trovare la propria strada sulla superficie, che sia il colore a scegliere la direzione. È un processo di ascolto profondo, un atto di fiducia. Per me dipingere significa convergere verso un centro, uno spazio intimo in cui tutto si armonizza: memoria, desiderio, fragilità, forza. In quel punto invisibile, mano, mente e cuore si incontrano all’unisono. È lì che il racconto nasce naturale, senza forzature. Basta lasciarsi andare, permettere al flusso di attraversarmi.
" L'arte è una ferita trasformata in luce. (Georges Braque) "